I più grandi hack DeFi e le loro implicazioni fiscali
Gli hack DeFi sono costati miliardi agli utenti. Se hai perso fondi in un hack, potresti chiederti quali siano le conseguenze fiscali. La buona notizia è che le perdite per furto possono essere deducibili dalle tasse, riducendo la tua responsabilità complessiva. Questo articolo copre i più grandi hack DeFi e come gestirli ai fini fiscali.
I principali hack DeFi e il loro impatto
Le piattaforme DeFi sono state bersaglio di hacker da quando il settore è esploso. Gli hack più noti includono l'hack di Ronin Network ($620 milioni), l'hack di Poly Network ($611 milioni) e l'hack del bridge Wormhole ($326 milioni). Più recentemente, l'hack di Bybit nel 2025 ha visto rubati oltre $1,5 miliardi. Questi eventi evidenziano i rischi della finanza decentralizzata.
Come gli hack DeFi influenzano i tuoi obblighi fiscali
Quando perdi criptovalute a causa di un hack, l'IRS e molte altre autorità fiscali lo considerano una perdita per furto. Negli Stati Uniti, le perdite per furto sono deducibili come detrazioni dettagliate, ma solo se si dettagliano. La perdita è calcolata come il valore equo di mercato delle criptovalute rubate al momento del furto, meno qualsiasi rimborso assicurativo. Devi anche ridurre la perdita del 10% del tuo reddito lordo rettificato (AGI). Ad esempio, se hai perso $10.000 e il tuo AGI è $50.000, la tua detrazione è $10.000 meno $5.000, ovvero $5.000.
Trattamento fiscale delle criptovalute rubate
L'IRS tratta le criptovalute rubate in modo simile ad altre perdite per furto. Puoi richiedere la perdita nell'anno in cui il furto è stato scoperto. Tuttavia, devi provare che il furto è avvenuto, ad esempio con un rapporto di polizia o registrazioni di transazioni blockchain. Per i contribuenti non statunitensi, le regole variano. Nel Regno Unito, ad esempio, le perdite per furto possono essere trattate come perdite di capitale, che possono compensare le plusvalenze. Consulta un professionista fiscale locale.
Come segnalare un hack DeFi nella tua dichiarazione dei redditi
Per segnalare una perdita per furto, negli Stati Uniti si utilizza tipicamente il modulo 4684. Questo modulo calcola la perdita e la riporta nel modulo Schedule A. Avrai bisogno di dettagli come la data della scoperta, il valore equo di mercato al momento del furto e la tua base di costo. Se le criptovalute rubate erano detenute come investimento, la perdita è una perdita di capitale, che può compensare le plusvalenze. Se erano detenute per uso personale, è una perdita personale per furto, che è più limitata.
Prevenire futuri hack e problemi fiscali
Anche se non puoi sempre prevenire gli hack, puoi proteggerti utilizzando portafogli hardware, evitando protocolli non revisionati e diversificando tra piattaforme. Ai fini fiscali, tieni registri dettagliati di tutte le transazioni, incluse date, valori e eventuali perdite. Strumenti come CryptaTax possono aiutarti a tracciare il tuo portafoglio e generare report fiscali, semplificando la richiesta di perdite.
Scenario illustrativo
Per illustrare come questo si applica nella pratica, considera il seguente scenario: Sarah, una trader di criptovalute negli Stati Uniti, ha perso $20.000 nell'hack di Bybit. Ha scoperto il furto nel 2025. La sua base di costo per le criptovalute rubate era $15.000. Presenta la dichiarazione dei redditi utilizzando CryptaTax, che la aiuta a segnalare la perdita per furto nel modulo 4684. Dopo aver applicato la soglia del 10% dell'AGI (il suo AGI è $80.000), deduce $12.000, riducendo la sua imposta.
Source: Koinly Blog